: : B O X O F E M O T I O N S : :
dal 16 Gennaio al 31 Gennaio 2010
CONFERENZA STAMPA
SABATO 16 GENNAIO 2010 h 11.30
INAUGURAZIONE MOSTRA
SABATO 16 GENNAIO 2010 h 19.00
Il progetto Box of Emotions, curato da Chiara Ronchini in collaborazione con l’Associazione Culturale Downtown e la Galleria Da.Co., conclude il suo lungo percorso iniziato a maggio con una mostra collettiva finale Sabato 16 Gennaio 2010 alle ore 19,00. Tutti gli artisti che hanno interagito con la “scatola delle emozioni” riproporranno una loro opera emblematica, questa volta il contenuto della scatola verrà mescolato e i sogni dei diversi artisti si incontreranno.
Michele Quercia e Eliana Vamvakinos ( On Up), Matteo Quinto ( Families), Ester Grossi ( Dream Pop), Gary Winship ( Your Dreams), Stefano Pasquini ( I Have a Dream), Marilena Vita ( Human Too), Tamara Inzaina e Paolo Silvestri ( Heart Map), Andrea Abbatangelo ( I’m not Here). Artisti provenienti da diversi luoghi, ognuno con la sua storia, ognuno con un suo stile, una sua idea: le diverse espressioni artistiche, se pur differenti tra loro, sono unite sotto l’influsso dell’emozione. Questi 10 artisti sono stati invitati a riflettere sull’importanza dei nostri desideri e, in modo indipendente, hanno interpretato e reso visibile l’invisibile con singolari mostre.
Per 9 mesi abbiamo intrapreso diversi viaggi che hanno mostrato delle porzioni di arte contemporanea pronte a mescolarsi in una grande mappa emozionale e visiva, ciascuna parte è in grado di far emergere il proprio messaggio vestito di sogno: un’arte che vuole dire molte cose, partendo da noi.
Un’arte che è sensibile al profondo, che è sfacciata, eclettica, ricercata, maliziosa, bella, paurosa, riflessiva, fastidiosa, sensibile, fedele, elegante, curiosa, incisiva, parla della vita ed è nella vita.
Con questo progetto gli artisti hanno detto la loro, invitandoci ad indagare noi stessi e i nostri istinti, ma soprattutto le nostre emozioni.
La scatola delle emozioni ha prodotto sogni ed incubi, gli artisti hanno sintetizzato in forme tangibili tali prodotti, creando l’opera d’arte più bella.






